lunedì 12 dicembre 2016

Più Libri Più liberi 2016

Dal 7 all'11 Dicembre si è svolta a Roma la Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi. Io ci sono stata solo il 9 anche se avrei voluto seguire tutti gli incontri che ci sono stati. 
Appena arrivata ho fatto un giro tra gli stand, o meglio, ho vagato con gli occhi a cuoricino; c'erano tante case editrici che non conoscevo prima e un'infinità di libri che si sono aggiunti alla mia wishlist. E' stato un evento molto interessante che mi ha permesso di ampliare la mia concezione di lettura e il mio modo di essere una lettrice, ho avuto modo di conoscere realtà che si occupano di libri e promozione della lettura
Ho notato come stia diventando sempre più ampio e ricco di novità il mondo dedicato ai bambini, sono rimasta affascinata dalle numerose case editrici che si occupano di libri per i più piccoli, coloratissimi e con illustrazioni da sogno, libri pop-up e formati particolari che diventano poster da appendere in camera. Inoltre c'era anche uno spazio con sedioline e cuscini dove i bambini potevano ascoltare chi leggeva per loro o giocare con le parole.




Allo stand di Bao Publishing, ho avuto il piacere di incontrare Stefano Turconi e Teresa Radice, gli autori de Il Porto Proibito, la mia graphic novel del cuore. (Presto arriverà la recensione, promesso!) 
Loro sono carinissimi e io ero davvero emozionata, ero la prima in fila per far firmare la mia copia e sono rimasta incantata nel vedere lui disegnare e lei scrivere la dedica. Mi sono fatta disegnare Rebecca e, anche da questa dedica, gli autori sono riusciti a trasmettermi tutto ciò che ho amato nel libro.



Poco più tardi, mi sono fatta dedicare anche Dimentica il mio nome di Zerocalcare, ho scelto di farmi disegnare l'armadillo. Sono rimasta colpita da Zerocalcare, è simpatico e ti fa tante domande sulla tua vita, mi ha anche detto di essere stato più volte nella mia città per sentire una band. La cosa che mi ha sorpreso è che si segna su un foglio dei dati statistici, questa volta la sua indagine riguardava il tipo di studi che fanno i suoi lettori. E alla fine mi ha salutato con un daje!


Grazie a questa fiera ho potuto finalmente incontrare Carla, la blogger di Tararabundidee. Insieme abbiamo girato e rigirato tra i libri, abbiamo fatto file, ammirato copertine bellissime e abbiamo assistito ad un incontro riguardo la lettura e come arrivare ai non lettori. A questo tema dedicherò il prossimo post quindi rimanete sintonizzati ;)

Avrei voluto comprare tutto ma alla fine, consapevole di avere ancora tanti libri da leggere, ho preso solo un ricordo, segnalatomi proprio da Carla che non poteva vedermi andare via a mani vuote.
Un libro stampato su carta da giornale, ecco il "souvenir" che ho comprato per ricordare la mia esperienza alla Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi
L'ho trovata un'idea originale e un ottimo modo per promuovere la lettura sotto una diversa forma. I libroni vi intimoriscono? Provate con poche pagine di giornale e un classico della letteratura, lo trovate da) Edizioni Clichy


La fiera è stata davvero interessante e credo che iniziative di questo genere siano un bel modo per diffondere l'amore per la lettura. Essere circondata da libri e da persone con i miei stessi interessi mi ha fatto sentire bene, sentivo che quello era il mio posto.

2 commenti:

  1. A parte che la foto con Le notti bianche è bellissima, comunque è stato bellissimo, ma con le finanze a terra non si può fare. Segnati, il prossimo evento romano a cui andremo è l'ARF! vietato non comprare eh :D

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  2. Che esperienza bellissima che deve essere stata*-* Io spero di poterci andare, prima o poi, anche se il mio grande obiettivo del 2017 è il Salone Internazionale del Libro, a Torino e non a Milano, ovviamentexD Grazie per aver riportato la tua esperienza, aspetto con molta curiosità l'articolo sui non lettori e la lettura!

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