martedì 27 dicembre 2016

Canto di Natale - Charles Dickens | Recensione

Dicembre è il mese dell'anno che preferisco, nell'aria si sente l'atmosfera natalizia, tutto diventa magico e si trascorrono delle piacevoli giornate in famiglia. 
La lettura che ho scelto per questo periodo natalizio è Canto di Natale di Charles Dickens, un classico per tutte le età, perfetto per riscoprire importanti valori: l'amore, la famiglia, la generosità. 

Questo romanzo breve è stato scritto nel 1843 ma risulta ancora oggi molto attuale. E' una storia sul Natale e sull'importanza di essere buoni con gli altri, una storia che parla di cos'è la felicità e come possiamo trovarla o perderla. 
"Possa tu essere felice nell'esistenza che ti sei scelto"
Il vecchio Ebeneezer Scrooge, avaro e solitario uomo d'affari, credeva in un'unica felicità: il denaro. Negava qualsiasi forma di affetto e generosità e odiava in particolar modo il Natale. Scrooge era un uomo freddo, il freddo fatto persona, un cuore incapace di scaldarsi anche nel periodo natalizio, quando tutto è gioia e festa. 
"Una brina ghiacciata gli copriva capo, sopracciglia e mento legnoso; ed egli portava sempre in giro con sé quella sua bassa temperatura, che gelava il suo ufficio anche nei giorni di canicola, e non saliva sia pure di un grado neanche al tempo di Natale"
Scrooge non si lasciava scalfire nemmeno dai problemi del suo dipendente Bob Cratchit, il quale aveva una famiglia numerosa e un figlio molto malato. Pensava solo agli affari, poco importavano i problemi economici di Bob e le festività natalizie, egli avrebbe dovuto lavorare anche la vigilia di Natale. Il vecchio Ebeneezer rifuggiva anche dalla sua famiglia, rifiutò sgarbatamente anche l'invito a cena a casa del nipote, egli voleva stare solo nella sua casa buia e fredda, specchio del suo animo. 

domenica 25 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 4° Settimana

19 Dicembre: Gli auguri
Il periodo natalizio ci offre l'opportunità di fare piacevoli incontri. Vedersi con un'amica per scambiarsi gli auguri è un modo per passare un bel pomeriggio in compagnia e fare due chiacchiere davanti a una tazza di thè fumante.

20 Dicembre: Stella di Natale
In questo periodo tutto si colora di rosso e la magia del Natale si ritrova anche nei fiori e nelle piante.

21 Dicembre: Le luci
Brillano nelle case e per le strade, lucine di ogni colore che fanno brillare gli occhi. Sono le luci del Natale, vi auguro di avere sempre nel cuore la luce dell'amore.

giovedì 22 dicembre 2016

Libreria Tra le Righe


Amo perdermi tra scaffali pieni di libri, amo bere thé caldo accompagnato da un dolce, amo condividere la mia passione per la lettura. 
La Libreria Tra le Righe è tutto questo, un posto curato nei minimi dettagli dove si possono acquistare libri e fare merenda. In questa libreria-bistrot vivono storie di carta che non aspettano altro che essere lette ma vivono anche storie di voce, quelle di chi si incontra per fare due chiacchiere e scambiarsi consigli di lettura. Per me e Carla, che mi ha fatto scoprire questo posto bellissimo, è stato proprio così. Esplorando ogni angolo, soprattutto la zona dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, abbiamo scoperto libri bellissimi, illustrazioni da sogno e siamo tornate piccole anche noi. Ci siamo godute un pomeriggio all'insegna del relax gustando una buonissima merenda mentre canzoncine natalizie rendevano l'atmosfera ancora più magica. 
La Libreria Tra le Righe offre inoltre una vasta scelta di titoli di case editrici indipendenti e giovani autori e organizza diversi eventi volti a promuovere l'amore per la lettura, amore che si percepisce già negli occhi delle proprietarie e nella cura che mettono per rendere questo posto speciale.
Vi consiglio di andarci e perdervi tra libri e tazze di thé, si trova in Viale Gorizia a Roma. Io non vedo l'ora di tornarci :)



domenica 18 dicembre 2016

Arrivare ai non lettori - Più libri Più liberi 2016


Alla fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, ho assistito ad un interessante dibattito su come arrivare ai non lettori. L'incontro, organizzato da Biblioteche di Roma e introdotto da Simona Cives, ha stimolato la riflessione riguardo le pratiche virtuose di promozione della letturaTutti penseremmo ai book club, sicuramente un ottimo mezzo ma il più delle volte composti da lettori forti. 
Come arrivare quindi ai non lettori?
La prima ad intervenire è stata Maria Teresa Carbone, fondatrice dell'associazione culturale Monteverdelegge. Ha illustrato il progetto Plautilla, bibliolibreria gratuita dove si possono leggere libri, prenderli in prestito, portarne di nuovi e dove si svolgono le attività e i laboratori dell'associazione. 
Maria Teresa Carbone ha fornito un'interessante e provocatorio punto di vista: 
"Ci dobbiamo sentire in colpa perché non leggiamo? Arrivare ai non lettori è più facile se non li consideriamo come "altri", possiamo essere tutti dei non lettori. Forse si può vivere anche senza leggere". 
Ha fatto un esempio in cui mi rivedo molto: spesso i non lettori vedono i libri come troppo faticosi, anche la corsa però è fatica eppure chi ama correre non se ne lamenta, così come i lettori non pensano alla fatica del leggere perché è qualcosa che li fa stare bene. Personalmente, da non sportiva, capisco benissimo che la paura della fatica possa allontanare da alcune attività, bisogna fare ciò che ci rende felici e ci fa sentire bene. La cosa più difficile è riuscire a scavalcare l'ostacolo della paura per scoprire che nonostante la fatica può valerne la pena. Il tema del divertimento connota anche la lettura, le persone che corrono sono contente di fare fatica perché si divertono.

Il calendario dell'Avvento | 3° Settimana

12 Dicembre: Atmosfera natalizia
La legna arde nel camino mentre fuori nevica, dalla finestra si vedono volteggiare bianchi fiocchi, qualcuno si adagia sul davanzale. Dentro casa la musica natalizia in sottofondo mentre si gioca a tombola, si cucina e si chiacchiera. I bimbi che scrivono letterine per Babbo Natale e i grandi che vorrebbero tornare bambini. Candele accese, lucine colorate e occhi pieni di magia.

lunedì 12 dicembre 2016

Più Libri Più liberi 2016

Dal 7 all'11 Dicembre si è svolta a Roma la Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi. Io ci sono stata solo il 9 anche se avrei voluto seguire tutti gli incontri che ci sono stati. 
Appena arrivata ho fatto un giro tra gli stand, o meglio, ho vagato con gli occhi a cuoricino; c'erano tante case editrici che non conoscevo prima e un'infinità di libri che si sono aggiunti alla mia wishlist. E' stato un evento molto interessante che mi ha permesso di ampliare la mia concezione di lettura e il mio modo di essere una lettrice, ho avuto modo di conoscere realtà che si occupano di libri e promozione della lettura
Ho notato come stia diventando sempre più ampio e ricco di novità il mondo dedicato ai bambini, sono rimasta affascinata dalle numerose case editrici che si occupano di libri per i più piccoli, coloratissimi e con illustrazioni da sogno, libri pop-up e formati particolari che diventano poster da appendere in camera. Inoltre c'era anche uno spazio con sedioline e cuscini dove i bambini potevano ascoltare chi leggeva per loro o giocare con le parole.

domenica 11 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 2° Settimana

5 Dicembre: Ghirlanda
Benvenuti a casa di Babbo Natale! Non ci sarà un freddo polare ma come decorazioni non scherziamo. L'atmosfera natalizia si percepisce già dal pianerottolo di casa, addobbato con fiocchi, palline e persino una scopa rivestita con stoffa rossa. Immancabile è la ghirlanda, ogni anno diversa e realizzata a mano, quest'anno ci sono campanelle e cavallucci a dondolo. E' il nostro modo di dare il benvenuto al Natale e a chi viene a trovarci, così si percepisce già da fuori l'atmosfera della nostra casa. Abbiamo una ghirlanda anche sul retro della porta, questa volta in legno e con un cuore rosso. Ormai è una tradizione accogliere il Natale così.

6 Dicembre: Natale in camera mia
Tutti gli anni ho fatto l'albero di Natale anche in camera mia, ho scelto personalmente palline e decorazioni, in sintonia con lo stile della mia stanza. Quest'anno, avendo cambiando la disposizione dei mobili, non avevo più spazio per l'albero. Non potevo però rinunciare alle mie decorazioni natalizie, così ho pensato di decorare il letto con una ghirlanda e di mettere un tralcio anche sopra la cassettiera. Gli addobbi della mia camera sono in bianco e oro perché mi affascinano molto i paesaggi invernali e la magia dei fiocchi di neve che danzano nel cielo... 

martedì 6 dicembre 2016

Una cosa difficile: chiedere scusa

Una cosa difficile è un libro edito da Bao Publishing per la collana BaBao, dedicata ai bambini. Si tratta di un silent book che in realtà dovrebbero leggere anche gli adulti perché vuole trasmettere un messaggio importante. 
Che cos'è la cosa più difficile? 
Che cos'è quella cosa che ci sembra come una montagna che non abbiamo il coraggio di scalare?
Spesso, quando sappiamo di aver sbagliato, non troviamo le parole per dirlo agli altri o forse a noi stessi. Facciamo fatica a trovarle ma ne basterebbe solo una, semplicemente. Proprio per questo motivo, Una cosa difficile è un libro che parla per immagini e non con le parole, i disegni ricoprono intere doppie pagine e i colori usati sono solamente l'azzurro, il bianco e il nero. Il linguaggio grafico così semplice e delicato trasmette un messaggio immediato, poche pagine accompagnano i lettori più piccoli verso la scoperta di un importante valore: il perdono. Il libro di Silvia Vecchini, scrittrice per bambini, e Sualzo, autore e illustratore, è un ottimo modo per insegnare ai bambini quanto sia importante ammettere i propri errori. Il protagonista compie, con determinazione, un viaggio difficile, la scena iniziale si svolge in quella che sembra una tranquilla collina ma che poi si rivela essere una montagna. Il chiedere scusa è infatti un viaggio in salita che dobbiamo avere il coraggio di affrontare, è una montagna tempestosa che ci scaglia in faccia vento e neve. Una volta arrivati in cima basta una sola parola e tutto si fa chiaro, quella che prima era una salita adesso è una discesa. Questo libro è un percorso, quello che si fa dalla consapevolezza di aver commesso un errore fino al coraggio di chiedere scusa ed infine essere perdonati. Consiglio ai genitori di accompagnare sempre i propri figli lungo questo percorso, di stargli vicino quando scalano la loro personale montagna. Bisogna lasciare che siano i bambini a capire quale sia la parola giusta da dire ma bisogna anche aiutarli ad esserne consapevoli. Un'immagine molto evocativa, in questo albo illustrato, è quella del carretto con la ruota rotta. Il protagonista sa che le cose rotte devono essere riparate e lo trasmette al lettore, riavvicinarsi e rinsaldare un legame è possibile, bisogna solo trovare la forza di affrontare la montagna per recuperare la ruota e metterla lì dov'era prima, al posto giusto. Solo così si può correre giù per la collina, felici, su un carretto di legno, insieme.

Vi consiglio di dare un'occhiata all'anteprima che trovate sul sito di Bao Publishing e di leggere questo libro. 
Leggere senza parole per capire molto di più. 
Di parola ne basta una sola.

lunedì 5 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 1° Settimana

1° Dicembre: Calendario dell'Avvento
Oggi inizia il periodo natalizio e voglio condividerne con voi l’atmosfera, ogni giorno un pensiero, come una casella da aprire in un calendario dell’Avvento. Il tema di oggi è proprio l’attesa, la magia dei giorni che precedono il Natale. Sin da bambina, ho sempre avuto in questo periodo un calendario con cioccolatini dalle diverse forme: elfi, renne, slitte, alberelli e lo stupore di scoprirne sempre di nuove. Lo scandire i giorni con dolcezza e curiosità mi accompagna da sempre in questo mese. E’ il mio periodo preferito, ogni cosa brilla e tutto si veste d’amore. Perché a Dicembre ogni giorno è speciale…

sabato 26 novembre 2016

Book haul | Libraccio, Amazon e Friendz


Cari lettori,
gli ultimi due mesi sono stati pieni di acquisti folli, super affari e grandi tentazioni e così eccomi qui con ben 10 libri da leggere e una motivazione (leggi "scusa") per ognuno, non potevo non prenderli, decisamente no. :)

Ho deciso di acquistare finalmente il mio primo graphic novel, in realtà non è esattamente il primo perché avevo già letto Un polpo alla gola di Zerocalcare, di cui vi avevo parlato qui. Era però in ebook e nonostante mi fosse piaciuto molto mi era sembrato di leggere il suo blog. Ho voluto quindi comprare in cartaceo un graphic novel di cui avevo sentito parlare molto bene per iniziare ufficialmente con questo genere, di cui mi sono già innamorata. Il titolo che ho scelto è Il porto proibito di Stefano Turconi e Teresa Radice, edito da Bao Publishing.
L'ho già riletto due volte da quando l'ho comprato e presto scriverò una recensione. L'ho adorato, mi ha fatto emozionare davvero e non riuscivo a distogliere lo sguardo dai disegni. La storia è pura poesia, un vortice di emozioni che rapisce il lettore e lo trattiene fino all'ultima pagina. Una storia indimenticabile, da leggere assolutamente.
Ho comprato questo libro con un buono Feltrinelli da 10€ ottenuto grazie a Friendz. Se non conoscete ancora quest'app vi consiglio vivamente di darci un'occhiata. Friendz offre la possibilità di accumulare crediti e convertirli poi in buoni da spendere online o in negozio, oltre a Feltrinelli ci sono molti altri shop dove acquistare. Ottenere crediti è davvero facile, basta registrarsi con Facebook e pubblicare foto a tema tramite l'app, ogni campagna ha delle regole da rispettare e un certo numero di crediti. Trovo Friendz un modo davvero carino per coinciliare due mie passioni: la fotografia e la lettura. Divertendosi a scattare foto si ottengono buoni per l'acquisto di ciò che si desidera, io credo che comprerò sempre graphic novel per ammortizzare un po' i costi. I prezzi dei graphic novel sono più alti rispetto a quelli dei romanzi, questo perché giustamente il lavoro grafico che c'è dietro è maggiore, per non parlare dei costi di stampa, soprattutto nei casi di fumetti a colori, ma penso che il rapporto qualità/prezzo sia giusto.

martedì 1 novembre 2016

Renzo Piano - Analogie tra architettura e cinema

Renzo Piano - Fonte immagine: http://www.artslife.com/

Architettura e cinema hanno senza dubbio un profondo legame, sono due arti che si basano sulla percezione visiva e sulle emozioni, le definirei arti del movimento. L'architettura è anche movimento, è l'esperienza dello spazio mentre lo percorriamo o lo osserviamo da diverse angolazioni.
Da studentessa di architettura mi affascina questo tema, in particolare mi ha molto colpito il discorso tenuto da Renzo Piano in occasione della Festa del Cinema di Roma, incontro al quale ho assistito l'anno scorso e che si è tenuto all'Auditorium Parco della Musica, da lui progettato.

Scena finale di Zabriskie Point - Fonte immagine: http://www.adrianoapra.it/

L'intervento di Renzo Piano si è aperto con la proiezione del finale di Zabriskie Point, un film di Michelangelo Antonioni; si tratta della scena dell'esplosione di un edificio, viene ripetuta più volte e zoommata fino a far vedere le singole parti che esplodono. Indumenti, libri, cibo, arredi, frammenti di vita che volano nel cielo e colorano lo schermo. L'intervento di Renzo Piano all'Auditorium inizia con le immagini dell'esplosione di una villa, un gesto provocatorio che racchiude in sé le analogie tra architettura e cinema, il procede per frammenti e l'indagare delle emozioni umane.

lunedì 24 ottobre 2016

Pastorale Americana | Libro VS Film | Recensione

Fonte immagine: www.comingsoon.net

Seymour Levov detto "lo Svedese" è un uomo americano di successo, uno che ha avuto tutto dalla vita. Il campione del liceo che sposa Miss New Jersey, ha una carriera perfetta e una famiglia perfetta...o almeno così sembra. Tutto va in frantumi quando Merry, la figlia adorata diventa un'adolescente ribelle, contraria alla guerra in Vietnam e all'ipocrisia borghese. Sarà proprio lei a portare la guerra in casa compiendo un attacco terroristico che sconvolgerà la vita della sua famiglia e dello Svedese, emblema del sogno americano.

Un esordio pretenzioso quello di Ewan McGregor, regista di American Pastoral, l'adattamento cinematografico di Pastorale Americana, celebre romanzo di Philip Roth che ha vinto il Pulitzer nel 1997. Riportare su una pellicola di 108 minuti le profonde riflessioni di Roth e la perfezione della sua prosa non è certo facile ma, avendo letto il libro, non si può fare a meno di notare che il regista sia stato incapace di trasmettere i concetti che rendono questo libro un pilastro della letteratura americana.

Il pregio del libro non è soltanto nella trama ma soprattutto nella critica al sistema americano, nel delineare un rapporto di amore e odio per l'America e le sue contraddizioni: il sogno di pace e l'ipocrisia che esso nasconde. Nel film invece è riportata solo la trama e il tutto cade nell'ordinario. Il lavoro cinematografico che si doveva fare non era tanto quello di rappresentare gli avvenimenti, scegliere un buon cast e ricreare il contesto adatto. La difficoltà e quindi il limite di questo film sta proprio nella trasposizione di concetti e idee che caratterizzano il libro. Ciò si poteva fare anche solo con le immagini o con artifici scenici. L'unico tentativo è stato quello di inserire riprese d'epoca ma risultano comunque deboli e scollegate dal resto della pellicola.

domenica 9 ottobre 2016

Risotto con zucca e pancetta | Ricetta autunnale


E' arrivato l'autunno e con esso i suoi colori e profumi. E' la stagione delle foglie che cadono al suolo danzando, dei colori caldi, della sciarpa in una giornata di vento, delle tazze fumanti davanti ad un buon libro. In autunno tutto sembra parlare di natura, adoro fare passeggiate nel bosco e mangiare prodotti di stagione. Oggi vi propongo un classico piatto autunnale: risotto con zucca e pancetta.

Ingredienti:
  • Zucca
  • Pancetta
  • Rosmarino
  • Riso
  • Carote
  • Cipolla
  • Sedano
  • Brodo vegetale
  • Sale q.b.
Procedimento:

lunedì 3 ottobre 2016

Letture di Agosto e Settembre | WRAP UP


Eccomi qui, come promesso, ad aggiornarvi sulle mie letture di Agosto e Settembre. Ho letto più del previsto nonostante non sia riuscita a rispettare esattamente la mia TBR. Sono stati due mesi pieni di letture interessanti ma soprattutto di "esperimenti". Sono uscita dalla mia comfort zone sia per quanto riguarda i generi che le modalità di lettura.

venerdì 23 settembre 2016

Premio Liebster Award 2016

Buongiorno lettori!
Questa mattina mi trovo qui a scrivere sul blog con più emozione del solito e un grande sorriso sul viso. Ho ricevuto un premio! Forse il primo della mia vita perché non ho mai vinto niente, non ho medaglie o trofei, non ho mai partecipato a competizioni sportive o di scacchi e quindi eccomi qui a gioire per essere stata scelta da Virginia e aver ricevuto il Liebster Award! Di cosa si tratta? E' un premio che viene assegnato ad 11 blog con meno di 200 iscritti per sostenersi l'un l'altro. Non è detto infatti che il numero di iscritti rappresenti la qualità di un blog, spesso ci sono piccoli spazi che devono ancora crescere e questo è un ottimo modo per promuoverli. 

Ma adesso passiamo al dunque, ecco gli step da rispettare:

1. RINGRAZIARE CHI TI HA NOMINATA
Ringrazio davvero tanto Virginia e il Labirinto per avermi nominata e soprattutto per aver creduto nel mio blog che è ancora piccolo, dandogli così l'opportunità di crescere un po' :)

2. SCRIVERE QUALCOSA RIGUARDO UN BLOG CHE SEGUI
Voglio parlarvi di Un libro e una cioccolata e della dolcissima ragazza che gestisce questo blog e non solo, ha anche un canale su Youtube ed è proprio lì che l'ho scoperta. Ogni volta che leggo un suo post mi emoziono e mi rispecchio nelle sue parole e quando guardo i suoi video non posso far altro che pensare a quanto sia brava ad analizzare i libri. Mi invoglia sempre a leggere e soprattutto a leggere in modo più profondo, consapevole. La cosa che più mi piace di lei è la dolcezza e la passione che ci mette, ti fa proprio percepire il suo amore per i libri.

3. RISPONDERE ALLE DOMANDE DEL BLOG CHE TI HA NOMINATA
  • Perché hai scelto proprio quel preciso nome per il tuo blog?

martedì 30 agosto 2016

Ritorno agli audiolibri con Audible


A mille ce n'è...nel mio cuore di fiabe da narrar...

C'era una volta una bambina che adorava ascoltare le fiabe sonore. 
Quanta magia, quanti sogni in quelle piccole cassette colorate.
Se la storia finiva bastava girare il nastro con una matita ed ecco che la bambina ricominciava a viaggiare con la fantasia.

Quella bambina ero io, sono io.

Oggi la storia si ripete, ho iniziato ad ascoltare audiolibri ed è stato davvero piacevole riscoprire questo modo di leggere. Rimarrò comunque fedele ai libri cartacei ma in momenti come questo, esami imminenti e intere giornate passate a lavorare al pc, gli audiolibri possono essere la salvezza.

venerdì 12 agosto 2016

TBR di fine estate


Salve lettori! Come stanno andando le vostre vacanze? Io sto alternando momenti di relax a momenti di studio ma non abbandono mai le mie letture. Oggi voglio parlarvi proprio della mia tbr ovvero dei libri che ho intenzione di leggere tra Agosto e Settembre. Si tratta di libri che aspettano di essere sfogliati da Febbraio, quando mi sono stati regalati per il compleanno, e libri avuti in prestito quindi sono davvero impaziente di leggerli.


Uno di questi lo sto leggendo attualmente e sono arrivata quasi alla fine, mi mancano poche pagine per finirlo. Si tratta di "Pastorale Americana" di Philip Roth. E' il secondo libro che leggo di questo autore e posso affermare che Roth scrive in maniera eccezionale, uno stile di scrittura che non lascia nulla al caso ma è tutto analizzato nel dettaglio, dalla psicologia dei personaggi alla visione dell'America, tra luci e ombre. Ho ritrovato in questo libro tutto ciò che mi aveva colpito nella precedente lettura de "La macchia umana" e il mio interesse per la letteratura americana cresce sempre di più.

mercoledì 10 agosto 2016

5 cose che hanno cambiato la mia vita da lettrice

Buongiorno lettori! Come sapete io amo leggere, divoro libri da sempre ma le mie abitudini da lettrice sono cambiate molto nel corso degli anni e ciò mi ha permesso di fare nuove scoperte, aprirmi al confronto, leggere di più e con spirito critico.
Oggi vi parlo un po' di me e delle 5 cose che hanno cambiato il mio modo di leggere (non sono in ordine di importanza ma è semplicemente un elenco):

1) Booktube e i social
Libri e mondo digitale?! Ebbene sì, grazie ad internet ho scoperto una rete di informazioni su nuove uscite, editori indipendenti, eventi letterari e molto altro. Ho trovato una community di lettori che ama condividere il proprio interesse per i libri e lo fa nei modi più disparati: foto sui social, discussioni, gruppi di lettura e video. Passiamo così a booktube ovvero tutti quei canali su Youtube che trattano di libri. E' un ottimo modo per stimolare l'amore per la lettura e un efficace mezzo di informazione. Vuol dire avere un contatto diretto con altri lettori in tutte le parti del mondo e avere la possibilità di confrontarsi su qualsiasi tematica letteraria. E' la dimostrazione che i social, se usati nel modo corretto, possono promuovere la cultura e generare nuovi stimoli e interessi.
(Affascinata da questo mondo digitale ho aperto anche io un mio canale, potete trovarlo qui)


2) Parlare con gli altri
Sono sempre stata una lettrice solitaria ma con un gran bisogno di condividere le emozioni che mi provocava un certo libro. Emozioni che troppo spesso ho tenuto per me. Così appena si è presentata l'occasione ho deciso di partecipare ad un club di lettura.

giovedì 4 agosto 2016

Instagram Stories VS Snapchat: PRO e CONTRO



Grande novità nel mondo dei social! Instagram si evolve e aggiunge alle sue funzionalità le Stories. Di cosa si tratta? Da ora in poi si possono caricare foto e video temporanei che spariscono dopo 24 ore...sì, proprio come Snapchat!

Ciò ha generato un gran fermento nel mondo digitale, critiche, dubbi, confusione. Sta diventando sempre più importante l'immagine di sé che ognuno costruisce sui social, immagine sempre più irreale e studiata purtroppo. Abbiamo Instagram per il profilo artistico, estetico, sempre bello e colorato; abbiamo Twitter per dire la nostra opinione su qualsiasi cosa; abbiamo Snapchat per la quotidianità, per mostrare il nostro lato più spontaneo; abbiamo Facebook per...vabbé ma questa è un'altra storia e si potrebbe parlare per ore dei vari utilizzi di questo social.

Ma cosa succede se un giorno le funzionalità delle nostre app cambiano? 
Cambia anche la nostra immagine? 

mercoledì 3 agosto 2016

Viaggio all'Argentario - Esperienze e consigli


Buongiorno lettori, sono appena tornata da una bellissima vacanza. Sono stata quattro giorni all'Argentario, all'estremità meridionale della Toscana. Una località che mi ha affascinato per la bellezza del mare, della natura e dei paesaggi da cartolina... Si tratta infatti di un promontorio sul mar Tirreno che si protende verso l'Isola del Giglio e di Giannutri ed è unito alla terra ferma da due strade. E' molto suggestivo infatti arrivare e avere ai lati della strada una distesa d'acqua e un piccolo faro, il faro di Orbetello.

DOVE SOGGIORNARE:

Noi abbiamo soggiornato a Porto Santo Stefano in un grazioso appartamento con vista sul mare. Abbiamo trovato la casa tramite Airbnb, un portale online che mette in contatto persone che cercano un alloggio per qualche giorno e persone che desiderano affittare la casa o anche solo una stanza. Vi consiglio vivamente questo sito perché è un ottimo modo per viaggiare, semplice, sicuro ed economico.

lunedì 25 luglio 2016

I preferiti del mese: GIUGNO 2016

Giugno è stato un mese pieno di novità. Oggi voglio parlarvi delle esperienze del mese passato e di tutto quello che mi è piaciuto (in fondo al post trovate anche il video).



Come sapete io amo leggere e frequento già da qualche mese il Caffè culturale. Qui c'è un angolino dedicato al bookcrossing dove ognuno può lasciare un libro e prenderne un altro in cambio. Credo che sia una cosa meravigliosa per un lettore avere la possibilità di sbirciare in una piccola libreria e renderla un po' sua scambiando liberamente i libri. Io ho deciso di lasciare due libri, di uno ne avevo già un'altra copia mentre l'altro fa parte della mia adolescenza e di un genere di libri che ormai non leggo più. Così ho deciso di metterli a disposizione di chiunque voglia leggerli e adottare in cambio due libri che qualcuno...chissà chi...ha lasciato per me. Ho preso "Questa mattina è arrivata una lettera" di Joseph Roth e "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafon. Appena li leggerò vi dirò le mie impressioni.



Se siete interessati a scambiare o vendere libri vi suggerisco un sito che rientra anche questo tra i preferiti del mese. Si tratta di Acciobooks, un portale dove basta crearsi un account, caricare una libreria di libri da scambiare o vendere e il gioco è fatto! Potete curiosare in cerca di libri da scambiare oppure accettare le richieste di altri utenti. Io sono stata contattata da una ragazza interessata a comprare i mie libri perché non aveva altri titoli con cui fare lo scambio ma prossimamente voglio cercare io stessa dei libri che mi interessano. Condivido pienamente la filosofia di Acciobooks: "fa bene a te, fa bene agli altri, fa bene al pianeta". Dare una nuova vita ai libri, condividere con gli altri le nostre letture e aprirsi alla scoperta di nuovi titoli è secondo me un ottimo modo per diffondere la cultura e il piacere per la lettura.


Tra i preferiti del mese di Giugno rientra anche un'app: Plant Nanny. Si tratta di un water reminder ovvero un'applicazione che mi ricorda di bere perché io, devo ammetterlo, bevo pochissimo durante la giornata. Ma come funziona?

domenica 24 luglio 2016

Il mio canale su YouTube


Ciao a tutti :)
Oggi voglio parlarvi della mia nuova avventura: ho aperto un canale su YouTube! Si chiama sempre Pistacchi di carta 
Era già da un po' che ci pensavo ma i dubbi erano tanti. Ieri però ho deciso di buttarmi! La timidezza però non mi abbandona mai.

Sul canale vi parlerò delle mie passioni, un po' come faccio qui sul blog. L'unica differenza è che adesso potrete vedermi parlare e potrò mostrarvi il mio mondo. Voglio portarvi con me e farvi scoprire tutto ciò che mi piace e che mi rappresenta. Parlerò di libri, viaggi, cucina, creatività...di tutto e di più.


Ho deciso di girare i video nella mia camera perché è il luogo che più di tutti parla di me, è il mio piccolo angolo shabby chic dove libri, abiti vintage, tulle rosa, quadri, fiori secchi e tanti sogni mi fanno compagnia. E così benvenuti nel mio canale...o meglio...nella cameretta di Serena :)


Spero che questo video di presentazione vi piaccia, presto ne caricherò altri.


Che aspettate?! Iscrivetevi in tanti e iniziamo a chiacchierare :)





lunedì 4 luglio 2016

Alice nel Paese delle Meraviglie - Da un'idea a un capolavoro


Il 4 Luglio 1862 Lewis Carroll ebbe l'idea di scrivere un romanzo fantastico: Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. L'ispirazione arrivò durante un giro in barca sul Tamigi insieme a tre bambine, fu proprio una di loro, Alice Liddell, a chiedergli di raccontare una storia e Carroll iniziò a parlare di Alice che cadde nella tana di un coniglio. La storia ebbe talmente tanto successo tra le tre bambine che ben presto egli pensò di scrivere davvero un libro. Nel 1864 Lewis Carroll finì di scrivere l'opera che era nata un po' per caso, in una soleggiata mattina estiva, per rendere felici le bambine. La prima versione aveva il titolo di "Le avventure di Alice sotto terra" e la offrì in regalo ad Alice Liddell.

venerdì 26 febbraio 2016

Libri al buio

Questo Febbraio per me è stato un mese pieno di libri. Ho partecipato ad eventi letterari e ho trascorso il mio tempo libero con piacevoli letture. Come vi avevo già accennato nella pagina Facebook, ho partecipato ad un'iniziativa organizzata dal Caffè Culturale della mia città. L'evento intitolato "Libri al buio" si è rivelato un piacevole incontro al buio con un libro e con tante persone da conoscere che condividono la mia stessa passione per la lettura. Tutto ha avuto inizio il 23 Gennaio con 15 persone sedute in cerchio a parlare di cosa significhi leggere. Ognuno ha una percezione diversa, per alcuni vuol dire evasione, per altri invasione...e per me?